mercoledì 14 dicembre 2016

W... W... W... Wednesday#20

Immagine trovata su Google e NON creata da me



Buon mercoledì a tutti, amici lettori! Ancora una volta vi accolgo nel mio angolino per parlarvi delle mie letture settimanali e spero che anche voi vogliate condividere con me le vostre, perchè sono davvero curiosa:) Innanzitutto, però, ricordo che questa rubrica non è stata inventata da me ma dal blog Should Be Reading e che consiste nel rispondere a queste domande:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Quale libro appena finito di leggere?)

What do you think you'll read next? (Qual è il prossimo libro che pensi di leggere?)

Eccovi le mie risposte:)

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?


Nel 1944 la Corea è sotto l’occupazione giapponese, e nella prigione di Fukuoka non si permette ai detenuti coreani di usare la propria lingua. Un uomo, una guardia carceraria, viene trovato brutalmente assassinato, e un giovane collega dall’animo sensibile e letterario viene incaricato di condurre l’indagine e trovare il colpevole. La vittima era temuta e odiata per la sua brutalità, ma quando l’improvvisato investigatore avvia la sua inchiesta interrogando custodi e detenuti, ricostruendo poco a poco i movimenti degli ultimi mesi, un diverso e sorprendente scenario si impone alla sua attenzione. Dall’inchiesta sull’uomo emerge il passato di un povero analfabeta orfano dei genitori, il faticoso riscatto attraverso il lavoro, la carriera nella prigione, la scoperta di una passione inaspettata, il ruolo di «censore» con l’incarico di controllare la corrispondenza in entrata e in uscita dal carcere. E soprattutto il legame con un detenuto particolare, un famoso poeta coreano, autore di scritti sovversivi. E proprio attorno al poeta ruota l’intera vicenda: nel corso dei suoi interrogatori il giovane si trova a parlare sempre di più con il prigioniero e, come prima di lui la guardia assassinata, a immergersi in un dialogo fatto di letteratura, d’arte, di libertà. Si scopre a desiderare la bellezza dei suoi versi clandestini, a subire il potere eccitante e al tempo stesso rasserenante della parola poetica.
Calibrando suspense e ricostruzione storica, dolore e dolcezza, il romanzo dipinge un universo di contrasti: le condizioni dei detenuti obbligati ad abolire il proprio nome, la costante violenza fisica e psicologica alla quale sono sottomessi, il raggio di luce dei poemi del poeta realmente esistito Yun Dong-ju le cui parole diventano merce di contrabbando, balsamo di speranza, sfida provocatoria e coraggiosa alla crudeltà degli esseri umani. 

Mi mancano solo un centinaio di pagine per terminare questa lettura e non vedo l'ora di parlarvene, perchè mi sta piacendo moltissimo. I temi trattati, la scrittura, il modo in cui mi è arrivato fra le mani... Ogni cosa concorre per rendere questo libro speciale, almeno per me. Ma ve ne parlerò meglio in un articolo apposito.

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?


Il romantico ed enigmatico Jay Gatsby organizza feste sontuose nella speranza di avvicinare la donna amata in gioventú, Daisy, che ha sposato un uomo ricco e rozzo. Ne diventerà l'amante, ma un incidente automobilistico darà una tragica svolta al loro amore. Una descrizione spietata e partecipe del mondo fastoso e frivolo degli anni Venti nelle pagine indimenticabili dello scrittore simbolo della «generazione perduta».

Ho recentemente terminato Il grande Gatsby di Fitzgerald, un classico che da troppo tempo volevo leggere e che sono finalmente riuscita ad approcciare grazie al gruppo di lettura della biblioteca Sala Borsa di Bologna. Qui la mia recensione.

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?


Avvolto nel suo lungo mantello, con un baule da viaggio e un curioso pappagallo, il giovane studente Laurentius Hylas approda in Estonia un freddo giorno di fine Seicento. In fuga da un oscuro passato e sospettato di eresia, è diretto a Tartu, la «città delle muse», piccolo centro ai margini dell’allora regno di Svezia, ma sede di una vivace università, dove circolano già le idee rivoluzionarie di Newton e Cartesio, si inaugurano i primi teatri anatomici e si segue la nuova moda dell’opera sulla scia di Molière. In quel fermento scientifico e filosofico che porterà al secolo dei lumi, Laurentius cerca ossessivamente una cura per il male che lo tormenta e che i suoi contemporanei chiamano malinconia. Ma più si addentra nelle domande cui non sa dare risposta – Da dove viene l’anima? Che rapporto ha con il corpo? – più è attratto dal mondo di istinto, superstizione e magia dei contadini nelle campagne. Un mondo che ha già conosciuto da bambino, quando è stato coinvolto nella caccia alle streghe, e ora ritorna a perseguitarlo in sogni e visioni che cominciano a confondersi fatalmente con la realtà. Attraverso il vivido affresco storico di un inedito angolo d’Europa e la vicenda di un intellettuale che sembra dare corpo alle contraddizioni del suo tempo, Friedenthal si cala nelle viscere del secolo di Shakespeare per raccontare il travaglio della modernità e l’avvento di una nuova epoca della ragione, quando la medicina si fa strada tra umori, paure e l’antica fede nell’alchimia, e il buio Nord sogna la radiosa antichità, i simposi in giardini mediterranei avvolti dal dolce ronzio delle api, l’armonia di un mondo che può forse guarire una nostalgia di luce, di oro, di miele.

Dopo la mia avventura con Bjorn Larrson sono proprio curiosa di leggere un nuovo romanzo edito Iperborea. Questo l'ho trovato in biblioteca e la trama mi ispirava, quindi conto di leggerlo appena conclusa la mia lettura in corso.

Con questo è tutto:) Scrivetemi nei commenti le vostre risposte o, in caso, linkatemi i vostri blog, che passerò volentieri a dare un'occhiata!

Virginia



18 commenti:

  1. Il grande Gastby l'ho letto e non ricordo nemmeno se tutto quando andavo a scuola...una vita fa ormai!!!!
    Gli altri due non li conosco

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    1. Il grande Gatsby mi chiamava da un po', sono felice di averlo potuto leggere finalmente:)

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  2. E niente... io questa cosa che stai leggendo la sapevo già! Ma come sai attendo la recensione! XD

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  3. Non vedo davvero l'ora di leggere la recensione sul primo libro che hai riportato, non lo conoscevo ma dalla trama mi ispira tantissimissimo!

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    1. Spero di riuscire a rendergli giustizia, perchè secondo me è un libro davvero bellissimo*-*

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  4. Ciao Virginia, anche io sono curiosissima di saperne di più sul libro che stai leggendo, mi ha ispirato appena ho letto il titolo :)

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    1. Ciao Maria, spero di riuscire a sviscerarlo bene, perchè è un libro che ha davvero tanto da dire!

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  5. Che bella lettura in corso mi ispira tantissimo, non lo conoscevo :)
    Bella anche la prossima lettura, il catalogo Iperborea è sempre interessantissimo

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  6. Ciao Virginia, due di queste letture non le conoscevo ma ho letto le sinossi e li ho inseriti in WL. Per quanto riguarda "il grande gatsby" è nella mia libreria che attende di essere letto, spero di farlo il prima possibile. :)

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    1. Ciao Carmela, neanch'io li conoscevo, li ho trovati casualmente in biblioteca e, ameno nel primo caso, ne è decisamente valsa la pena!
      Il grande Gatsby te lo consiglio caldamente:)

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  7. Adoro Il grande Gatsby e ora andrò subito a leggermi la tua recensione che mi ero persa *_*
    Mi incuriosisce invece La guardia, il poeta e l'investigatore: mi sono chiesta per anni se esisteva una letteratura coreana, ma ora che stanno iniziando a tradurre un po' di opere non sono ancora riuscita a leggere nulla. Aspetto la tua recensione :)

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    1. La guardia, il poeta e l'investigatore è meraviglioso, per me è stata una delle letture più belle del 2016! Te lo consiglio assolutamente, credo che potrebbe piacerti:)

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  8. Ciao :-) Conosco solo Fitzgerald di tutte queste letture e le altre due le ho messe subito in lista... Non passerò più sul tuo blog credo!!!....SCHEEEERZO!!! Curiosità a gogo per le recensioni ;-)!!!

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    1. Ciao:) Ahah, se ho allungato la wl mi dispiace ma, allo stesso tempo, mi inorgoglisco un po';)

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  9. Non conoscevo "Le api" ma la trama sembra interessante :) aspetto di sapere se ti è piaciuto! :)

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