lunedì 11 luglio 2016

Recensione: Mistero a Villa del Lieto Tramonto di Minna Lindgren

Titolo: Mistero a Villa del Lieto Tramonto
Autore: Minna Lindgren
Casa editrice: Sonzogno
Numero di pagine: 284
Formato: Digitale
«Tic tac, tic tac, tic tac.» A Villa del Lieto Tramonto, ridente casa di riposo immersa nella foresta vicino a Helsinki, è l’ora del caffè e, come al solito, Irma e Siiri, due vivaci novantenni ospiti della residenza, amano trascorrere quel momento in perfetto relax. Dopo le partite a canasta, le lezioni di ginnastica dolce, il whiskino prescritto dal medico o le riunioni del gruppo per la memoria, un’oretta di svago ci vuole per scambiarsi ricordi di giovinezza o spettegolare sul funerale del giorno, che è pur sempre una festa e un avvenimento per curare il proprio look. Ma soprattutto, l’ora del caffè dà l’occasione per criticare il regolamento e l’incuria del personale specializzato, quello che figli e nipoti, per guarire i sensi di colpa, chiamano “servizi di eccellenza”. Per fortuna dalla Villa si può anche uscire, andare in giro in tram per rifarsi l’occhio con le bellezze della capitale finlandese, e così a Siiri, Irma e alla loro terza compagna, Anna-Liisa, capita di osservare, con bonario sarcasmo, le stranezze del mondo moderno che le circonda. A turbare la routine delle tre amiche è però un fatto terribile: la morte, in circostanze misteriose, del giovane cuoco, sempre gentile e pieno di allegria, accompagnata da una serie di episodi inquietanti che rivelano il lato sinistro di quel rifugio, ora non più così accogliente. Provette Miss Marple, Siiri, Irma e Anna-Liisa si trasformano in intraprendenti investigatrici per venire a capo degli enigmi nascosti tra le mura dell’amena residenza in un mistery arguto che tocca sapientemente le corde del giallo e della commedia, con un pizzico di suspense e molto, irresistibile, dark humor finlandese.

Mistero a Villa del Lieto Tramonto è l'irresistibile primo capitolo della Trilogia di Helsinki di Minna Lindgren. Protagoniste di questo giallo dalle tinte umoristiche sono tre ospiti della struttura per anziani Villa del Lieto Tramonto.
Questo libro, che scorre come acqua, è delizioso. Appassiona, fa ridere e, cosa più importante di tutte, fa riflettere. La parte più interessante non è tanto quella gialla - che, anzi, è piuttosto confusa e, in generale, poco avvincente - ma la vita delle protagoniste e del loro gruppo di amici, tutti rigorosamente ultranovantenni. E allora, fra un funerale e l'altro, a Villa del Lieto Tramonto nascono amicizie e amori, e si ha anche il tempo di preoccuparsi della malefica caporeparto Virpi. Quello che fa la Lindgren, con grazia e umorismo, è farci riflettere sulla condizione degli anziani in questo nuovo millennio. Ora che la medicina ha fatto passi da gigante e che si vive fino a novant'anni, e oltre, cosa succede a questa fascia della società di cui tanto si parla - almeno in Italia - e che attira simpatie e antipatie per partito preso?
Questo libro mi ha interessata su vari livelli. Quello da lettrice, innanzitutto, perchè alla fine sto pur sempre leggendo un libro e voglio passare piacevolmente qualche ora; quello umano, perchè l'argomento anziani si lega indissolubilmente quello dell'educazione, della gentilezza e della comprensione; e infine quello professionale, perchè io lavoro proprio nel campo degli anziani e certe realtà, purtroppo, le vivo sulla mia pelle.
Veniamo dunque catapultati a Helsinki, a Villa del Lieto Tramonto (che nome geniale), dove una banda un po' acciaccata di ultranovantenni trascorre più o meno serenamente gli ultimi anni da vita, con molta ironia e un pizzico di amarezza, al pensiero di questi parenti che, troppo presi a farsi il giro del mondo e a badare i cavalli, non trovano un minuto per telefonare ai genitori, gli zii, i nonni. Soprattutto, si vive con il timore della demenza, che conduce al temuto reparto d'isolamento. Ma non si annoiano di sicuro le nonne del Lieto Tramonto: tra canaste e corteggiatori senza età, si ritrovano invischiate in un giro di prescrizioni mediche fasulle, incendi dolosi e angherie più o meno nascoste.
Sicuramente è un romanzo che, tra un sorriso e l'altro, fa pensare a questa nuova società che, più che frenetica, definirei indifferente. Mi viene da notare come il libro, per mantenere l'impronta comica, abbia deciso di non indagare a fondo e di mostrare solo una faccia della medaglia. Non si può quindi arrivare a definire questo romanzo una vera e propria denuncia sociale, ma senz'altro è un libro che merita di essere letto.
La mia protagonista preferita è stata Anna-Liisa, insegnante in pensione che, per divertirsi, impara a memoria i menù dei ristoranti. Pignola, pedante ma intraprendente, Anna-Liisa si rivela una risorsa fondamentale per la più fragile Siiri, voce narrante della storia, nonchè, a detta di uno degli ospiti, "la ragazza più carina del Lieto Tramonto". Siiri, più riflessiva e sbadata, si appoggia ad Anna.Liisa, mentre insieme cercano di aiutare Irma, esuberante e divertente signora di 92 anni che è incappata in qualche guaio. Siiri alterna alla comicità degli eventi un tono più serio, talvolta venato di malinconia. Soprattutto, con Siiri sperimentiamo il senso di impotenza dell'anzianità. A novant'anni torni bambino e non hai più modo di disporre di te stesso e delle tue cose come vorresti, nessuno ti crede, nessuno ti prende sul serio. Ma, lungi dall'essere la tipica anziana che pensa solo alla morte, Siiri, nonostante l'aspetti con quieta accettazione, è ben decisa a vivere al meglio quel che le resta, con le sue nuove amiche.
Una protagonista inedita per risate assicurate, e quel pizzico di riflessione che rende anche un "libro da ombrellone" degno di essere letto.

Virginia 

8 commenti:

  1. Buon lunedì Virginia che bel romanzo davvero, mi hai fatta entrare nella storia con questa bellissima recensione piena di entusiasmo. Grazie di cuore per aver condiviso le emozioni che ti ha regalato questo libro, di sicuro me lo segno!^_^

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  2. Bella recensione :)
    questo libro a pelle non mi ispirava, ma dopo aver letto la tua recensione devo dire che mi incuriosisce parecchio :)

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  3. Ciao Virginia, ho sentito tanto parlare di questo romanzo e del suo sequel sempre in modo molto positivo. Mi ha sempre incuriosito tanto e anche dalle tue parole ho capito che è una lettura divertente, ironica e un pizzico riflessiva come si conviene. Inoltre l'ambientazione è tra le mie preferite. La tua recensione è un'ottima analisi.

    A presto! <3

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    1. Come dicevi nella recensione, è il perfetto libro da spiaggia:) Mi manca il secondo, ma credo che aspetterò la pubblicazione del terzo, o magari un'offerta eBook vantaggiosa (gli eBook della Sonzogno sono piuttosto cari e io il primo l'ho trovato casualmente super scontatoxD).
      A presto:)

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  4. ciao Virginia! Questo romanzo mi ha sempre incuriosita, ma durante i miei pellegrinaggi in libreria non l'ho mai trovato disponibile e di conseguenza non l'ho mai acquistato. (non amo acquistare i libri on line). La tua recensione mi ha però definitivamente catturata, devo averlo!
    Grazie e a presto!
    Paola

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    1. Ciao Paola, benvenuta sul blog! Ti dico la verità, non lo avrei mai preso neanch'io (nonostante mi ispirasse) se non avessi trovato l'eBook scontatissimo (1,99!) su Amazon. Se sono riuscita a convincerti ne sono molto felice:)
      A presto!

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