mercoledì 9 novembre 2016

W... W... W... Wednesday#15

Immagine trovata su Google e NON creata da me

Buon mercoledì a tutti, lettori del Labirinto! Siamo giunti a metà settimana (speriamo il weekend arrivi presto*-*) e quindi è il momento di aprire le nostre librerie ai visitatori e condividere le nostre letture passate, presenti e future (suona un po' apocalittico detto cosìxD). Per questa carinissima rubrica ringraziamo il blog Should Be Reading! Ah, mi raccomando, partecipate anche voi, è più bello se è reciproco:) Basta rispondere a queste domandine:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)

What did you recently finish reading? (Quale libro hai appena finito di leggere?)

What do you think you'll read next? (Qual è il prossimo libro che pensi di leggere?)

Allora, purtroppo questa volta mi tocca presentarvi un WWW invariato (*me si nasconde dalla vergogna*). Il fatto è che la lettura in corso, che voglio testardamente portare a termine, non si è rivelata coinvolgente come speravo. A questo aggiungeteci lo studio, e la frittata è fatta:(

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?


Tutto in Madame Bovary (1857) sembra disporre la scena dove il desiderio ha luogo insieme all'abisso che lo cancella. Emma Bovary ama come si divora, ama in una tragica voracità che somiglia a quella di un organismo incapace di assimilare, consuma se stessa e l'oggetto del suo desiderio in un tragico processo di alienazione amorosa, aiutata anche dal marito, Charles, che è tutt'altro che un uomo tranquillo e innocuo, ma un masochista morale di alto lignaggio che, con un sadismo perfettamente camuffato, contribuisce in maniera determinante al suicidio della moglie.

Mi mancano ormai poche decine di pagine e mi rode un po', ma tant'è. Questo libro me lo trascino da un po', ormai, e mi dispiace molto, perchè avevo grandi speranze in proposito. Che dire, lo stile mi piace molto, ma la trama e i personaggi non mi hanno catturata, non sono riuscita a entrare nella storia e farla mia. Spero, fra qualche anno, di potermi clamorosamente ricredere.

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?


È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte.
Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra.
Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada.
Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima.
Attraverso un'attenta ricostruzione storica, affiancando con maestria personaggi reali e di finzione, con una scrittura appassionata e accesa di accattivante umorismo, Virginia de Winter dà vita a un thriller incalzante dalle atmosfere tenebrose, portando sulla scena popolata dalle maschere del Carnevale agenti segreti, alchimisti e uomini di Stato. Un romanzo coinvolgente e unico, che è anche un grande omaggio alla città di Venezia.

Questa volta ometto Fellowes e Steinbeck (recensione qui) e vi riporto solo Virginia de Winter (qua la mia recensione). Che dire se non che dovete leggerlo?*-*

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?


Isabel Favor è una donna di successo, considerata in America il guru dell’auto-aiuto. La sua vita è apparentemente perfetta: ha fama, denaro e un fidanzato che, tra una conferenza e un libro, non trova mai il tempo di sposare. Tuttavia, a seguito di una truffa finanziaria ordita ai suoi danni, tutto ciò che ha costruito rischia di crollare miseramente. E mentre la reputazione di Isabel è messa a dura prova dalle accuse pubblicate dai giornali, il fidanzato la lascia per un’altra donna. Lei che ha sempre risolto i problemi degli altri, scopre ora di non avere soluzioni per sé. Così, con l’animo a pezzi, parte per l’Italia alla ricerca di un po’ di serenità.
Lorenzo Gage è un celebre attore di Hollywood, in Italia per lavoro. Da qualche tempo avverte una vaga insoddisfazione: fare sempre la parte del ribelle dal fascino maledetto ha i suoi vantaggi, ma ha come la sensazione di aver trascurato troppe cose nella vita. Quando vede Isabel sorseggiare del vino al tavolino di un bar, decide che è il momento di buttarsi in una nuova impresa: conquistare quella donna dall’aria tanto composta. Isabel però ha altro a cui pensare: deve ricostruire la sua vita, e le sembra difficile anche al riparo tra le mura di pietra di un casale toscano... soprattutto se quell’uomo che ha rifiutato non la lascerà in pace!

In realtà ancora non ne sono sicura, ma dopo Flaubert vorrei qualcosa di leggero e la SEP è sul kindle da un po'. A me piace molto questa scrittrice e spero che questo titolo non mi deluda*-*

Questi sono i libri che ballano sul mio comodino! Adesso, però, tocca a voi! Lasciatemi le vostre risposte nei commenti o, in caso, linkatemi i vostri blog, che mi fa sempre piacere:)
Per ora un saluto, spero di potervi offrire un WWW un po' più ricco la settimana prossima!

Virginia




28 commenti:

  1. Della SEP ho letto qualche libro e li ho trovati carini e leggeri. Questo però mi manca
    Qui il mio www http://librialcaffe.blogspot.it/2016/11/www-wednesday-n85.html

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    1. La SEP è una garanzia quando vuoi staccare il cervello!
      Passo subito:)

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  2. Ok, sono sempre più che convinta che deve assolutamente leggere "La spia del mare"!!!!

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  3. Ho recuperato tutta la Chigago Stars dato che avevo letto solo il primo, ma credo che lo rileggerò u.u Quello che hai tu in lista della SEP mi lascia un po' il dubbio perché è quello con le recensioni più basse su Goodreads :/

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    1. Uh, che bella la Chicago Star*-* Poi l'eBook unico è una manna dal cielo, proprio!
      In effetti non mi ispira moltissimo, però è della SEP, quindi tutto sommato vado abbastanza sul sicuro:)

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  4. Ciao Virginia! Io sto leggendo Ti darò il sole di Jandy Nelson, ho appena concluso Dark Heart di Kresley Cole e I quattro protetti di Chiara Cilli e leggerò Fai bei sogni di Massimo Gramellini e La biblioteca delle anime di Ransom Riggs. Vorrei leggere anche io Madame Bovary...ma chissà quando mi scaricherò di letture! XD

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    1. Ciao! Adoro la Cola, anche se quel titolo in particolare non mi ha fatta impazzire, lo ammettoxD Riggs mi tenta da tantissimo e ogni volta che vedo la trilogia in libreria vorrei fare man bassa, ma ancora la mia integrità di persona che ha appena ricevuto un pacco Amazon tiene bottaxD

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  5. Ciao Virginia, più o meno hai detto quello che ti avevo scritto anche io in un commento precedente a proposito di Flaubert. Anche io, se ricordi, ti dissi che avendolo letto ormai anni e anni addietro, all'epoca però non mi aveva colpito più di tanto. Penso che dovrei rileggerlo adesso perchè al liceo avevo altro per la testa e non c'era lo spirito attuale. E' brutto quando devi trascinarti un libro però in questo caso sono d'accordo di arrivare comunque alla fine, per una questione di onestà con se stessi e per concludere una lettura che alla fine si voleva fare.
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Antonietta, in effetti mi ritrovo del tutto in ciò che hai scritto (aggiungerei un bel "purtroppo", fra l'altro:(). Non sono neanche sicura se farne una recensione, perchè mi ha proprio lasciata con l'amaro in bocca! Comunque, si vedrà.
      Un abbraccio anche a te:)

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  6. Ciao Virginia! La spia del mare lo leggerò presto, sono rimasta folgorata prima dalla copertina e poi dalla tua recensione :) Anche se sono indecisa se seguire il tuo consiglio di iniziare dai primi libri dell'autrice.. vedremo.. :)
    Se ti va di dare un'occhiatina al mio WWW, ti lascio il link https://capitolozeroblog.blogspot.it/2016/11/rubrica-wwwwednesday-7.html
    Un abbraccio :-*

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    1. Ciao Maria:) Io ti consiglierei di partire dai primi libri (per vedere come evolve la scrittura, più che altro). In ogni caso, poi fammi sapere:)

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  7. Ciao Virginia <3 Mi sa che lo sai che voglio assolutamente iniziare a leggere la De Winter! ;) Un bacione grande grande

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  8. La spia del mare mi è arrivato oggi, spero di leggerlo presto la tua recensione la leggerò appena lo concluso ;D

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  9. Io prima di leggere La spia del mare di Virginia De Winter vorrei dare un'occhiata alla serie Black Friars *_*
    Io sono alle prese con Alice From Wonderland e La Straniera :)

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    1. In effetti ti consiglierei di iniziare con Black Friars:) Se lo leggi poi fammi assolutamente sapere!
      La straniera l'ho letto anni fa e non mi aveva fatto impazzire, ma ora vorrei riprovarci. Alice fron Wonderland mi ispira un sacco*-*

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  10. MADAM BOVARY l'ho comprato un paio di anni fa ma ancora non l'ho letto, mi incuriosisce ma non a tal punto da prenderlo e iniziarlo :-/ LA SPIA DEL MARE deve essere carino, lo metto in Wishlist direttamente :-)

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    1. La spia del mare è proprio bello, a dire il vero:) Madame Bovary non mi ha fatta impazzire. Peccato:(

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  11. Emma non si sopporta. Credo che sia uno dei personaggi più insopportabili di sempre.

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    1. Non posso dire di averla proprio odiata. Non mi ha smossa emotivamente in nessun modo, a dire il veroxD

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  12. Io ho amato la Bovary, leggendone il romanzo in lingua originale all'università. Sarà che la docente di Francese la adorava letteralmente e me la fece amare non poco.

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    1. Sarà stato senz'altro una lettura impegnativa in lingua, vista la prosa di Flaubert, tanto di cappello!

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  13. La spia del mare è già in WL non vedo l'ora di prenderlo! :)

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  14. Non ho mai letto nulla di Virginia De Winter, ora mi sta incuriosendo!
    xoxo Connor

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